Come arrivare
Come raggiungere il centro di Dervio in automobile dall’Alto Lario: dal centro di Colico proseguire lungo la SP 72 fino a Dervio, al semaforo svoltare a sinistra in Via Martiri della Liberazione e superare il passaggio a livello. Girando a sinistra in Via Roma si giunge alla Stazione ferroviaria, dove sono presenti diversi parcheggi gratuiti.
È possibile raggiungere Dervio anche in treno, con la Linea Lecco-Colico-Sondrio di Trenord e con i battelli della Navigazione Laghi-Lago di Como.
Panoramica escursione ad anello tra i suggestivi villaggi e gli antichi alpeggi sui monti sovrastanti Dervio. La lunghezza del percorso è ripagata dalla bellezza dei luoghi incontrati e dalla vista spettacolare.
Percorso
L’escursione ha inizio dalla Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta, uno degli edifici sacri più antichi della zona e raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Dervio. A sinistra della chiesa si prende la Via ai Monti, la mulattiera che, risalendo la montagna, conduce alle diverse località disseminate sui Monti di Dervio. Dopo un primo tratto abbastanza ripido nel bosco si giunge al primo nucleo di case, Pianezzo (380 m), a circa 20 minuti di cammino dal punto di partenza.
Lasciando a destra la deviazione per Mai e il Castelvedro, l’antica fortezza di Dervio ora ridotta a un rudere, si prosegue in piano fino ad un bivio, dove si svolta a destra in direzione di “Cascine Pratolungo/Cangiago”. Il tracciato, che alterna un fondo lastricato a gradoni di pietre, sale nel bosco con molti tornanti e porta a Monte Basso (585 m) e poi a Cangiago (672 m).
Si continua a salire costeggiando un torrente che qua e là forma piccoli salti e pozze d’acqua cristallina, tra prati curati e graziose baite. Arrivati alle Cascine di Pratolungo (924 m), situate su un poggio panoramico da cui si gode un’incredibile vista sul lago e sui monti che gli fanno da corona, si procede seguendo le indicazioni per l’Alpeggio di Pratolungo. Con alcuni tratti ripidi si giunge in cima alla radura e si prende a destra una sterrata che in breve porta all'Alpe di Pratolungo (1028 m), dove si trova un alpeggio comunale utilizzato nel periodo estivo per l’allevamento del bestiame. Dietro la casera s’imbocca a destra il sentiero che conduce alla grande conca erbosa di Camaggiore e all’Alpeggio di Camaggiore (1210 m, 2h30 circa da Dervio), dove in estate si trovano le mucche al pascolo. Da qui, volendo, è possibile proseguire fino alla Vetta del Monte Muggio (1800 m).
Si continua invece lungo la strada pianeggiante che porta alla Chiesa di S. Girolamo (1201 m), posta su un balcone panoramico. Dalla chiesa si procede fino alle vicine case di Camaggiore e nella parte bassa del villaggio si prende a sinistra la mulattiera che, scendendo, porta ai ruderi dell’antica Camaggiore e poi a Noceno (852 m). Si attraversa l’abitato, si fiancheggia la Chiesa di S. Gregorio e s’imbocca il sentiero che lambisce sulla destra il muro del cimitero. Dopo un lungo tratto pianeggiante a mezza costa che offre splendide vedute sul lago, in 40 minuti circa di cammino si fa ritorno alle Cascine di Pratolungo. Da qui si rientra a Dervio per la medesima via di salita.
Note
L’itinerario non presenta difficoltà ma richiede un buon allenamento considerando la lunghezza e la durata del percorso.
| Punto di partenza | Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta -DERVIO |
| Punto di arrivo | Chiesa dei SS. Quirico e Giulitta -DERVIO |
| Quota massima | 1210 m |
| Dislivello | 990 m |
| Lunghezza | 15,4 Km |
| Tempo di percorrenza | 5h00 |
| Difficoltà | Media difficoltà |
| Periodo consigliato | Marzo - Novembre |