Linea Cadorna da Corenno Plinio

Linea Cadorna da Corenno Plinio


Dervio | Valvarrone fino a 500 m 1-2 ore

Come arrivare
Come raggiungere il borgo di Corenno Plinio in automobile dall’Alto Lario: dal centro di Colico proseguire lungo la SP 72 in direzione di Dervio; una volta superato il centro di Dorio, continuare sempre dritti e dopo circa 1,2 Km si giunge a Corenno Plinio. Sul lato destro della carreggiata, ai piedi del castello o poco più avanti nella piazzetta acciottolata, sono presenti diversi parcheggi.
È possibile raggiungere Corenno Plinio anche in treno, con la Linea Lecco-Colico-Sondrio di Trenord scendendo alla stazione ferroviaria di Dorio. Da lì, si raggiunge Corenno in circa 20 minuti a piedi lungo la passeggiata a lago.

Escursione di modesta durata alla scoperta dei manufatti e delle postazioni militari della Linea Cadorna, l’imponente sistema di fortificazioni costruito durante la Prima Guerra Mondiale per difendere il confine nord dell’Italia. L’itinerario si snoda per boschi di castagno e quercia e regala scorci mozzafiato su Corenno Plinio e l’Alto Lario.

Percorso
Punto di partenza dell’itinerario è la piazza acciottolata di Corenno Plinio, splendido borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso. Il sentiero si imbocca dalla Strada Provinciale 72 di fronte al castello e sale ripido verso la montagna, per poi inoltrarsi nel bosco dove si raggiunge il bivio della Croce.
Prendendo a destra s‘incontra una postazione per mitragliatrice facente parte, insieme a molte altre fortificazioni, della Frontiera Nord, nota ai più come Linea Cadorna. Si tratta di un esteso sistema difensivo realizzato in prossimità del confine fra Italia e Svizzera dal 1916 al 1918, per contrastare un eventuale invasione da parte dell’esercito austroungarico durante la Prima Guerra Mondiale.
Proseguendo in direzione sud si raggiunge una fortificazione con trincee e altre postazioni per mitragliatrici situate sul bordo dello strapiombo che sovrasta Corenno Plinio. Qui si ammira un bellissimo panorama sul borgo medievale e la sponda occidentale del lago.
Ritornando sui propri passi e prendendo a destra al primo bivio, dopo una ripida salita, si incontrano altre trincee. Proseguendo si raggiungono rapidamente le Baite di “Ciarei”, situate in una bella radura ricca di sorgenti. Continuando sempre in salita lungo la mulattiera si perviene ad un’altra zona fortificata; qui è possibile visitare, con l’ausilio di una torcia, due ricoveri in galleria ben conservati.
Si torna poi indietro fino a portarsi a monte dei prati di “Ciarei”; qui un sentiero in mezzo al bosco, appena sotto il rudere di una casetta, si dirige verso sud passando vicino all’acquedotto dei Molinelli che rifornisce le abitazioni di Corenno, poi si attraversa su un ponticello di legno la condotta forzata che alimenta la centrale idroelettrica.
Proseguendo in salita si segue la pista che raggiunge la località di Comun, frazione di Vestreno (Comune di Valvarrone), dove percorrendo per un tratto la strada asfaltata, si raggiunge la mulattiera che scende da Vestreno a Dervio.
L’itinerario taglia ripetutamente la provinciale della Valvarrone, sino a raggiungere la frazione di Castello con la torre medievale.
Dal lavatoio, prendendo a destra, ci si innesta nel “Sentiero del Viandante”, si imbocca la provinciale scendendo fino allo svincolo della SS36 e si prende la via Al Monastero. Il percorso prosegue attraversando le località di Chiari e Monastero, dove si incontra il complesso rustico che costituiva il Monastero di S. Clemente degli Umiliati.
Fiancheggiando i muri di sostegno della superstrada e superata la condotta, il sentiero riprende la l’antica conformazione di mulattiera acciottolata, regalando un’ampia e stupenda veduta su Corenno Plinio, che si raggiunge poco dopo.

Dati percorso

Punto di partenza Corenno Plinio - DERVIO
Punto di arrivo Corenno Plinio - DERVIO
Quota massima 460 m
Dislivello 230 m
Tempo di percorrenza 2h00
Difficoltà Media difficoltà
Periodo consigliato Tutto l'anno