Museo della Fine della Guerra

Museo della Fine della Guerra


Musei Dongo

All’interno di Palazzo Manzi, il municipio di Dongo, ha oggi sede il Museo della Fine della Guerra, il cui scopo è quello di raccontare la storia della Resistenza sul lago di Como e gli eventi che determinarono la fine della Seconda guerra mondiale attraverso la combinazione di multimedialità e interattività, fra reperti, documenti, testimonianze, filmati e coinvolgenti ricostruzioni.
Palazzo Manzi ha ospitato fin dal 1995 il Museo della Resistenza Comasca, il quale esponeva cimeli, fotografie, documenti storici e pannelli didattici relativi alla lotta partigiana sul lago di Como, mostrando particolare attenzione agli eventi accaduti intorno alla zona di Dongo. L’allestimento del nuovo museo, il Museo della Fine della Guerra, conserva l’eredità di quella semplice esposizione ma la arricchisce grazie all’uso di moderne tecnologie multimediali e a un linguaggio che parli anche alle nuove generazioni.
L’esposizione sollecita il pubblico a diventare protagonista del racconto, lo catapulta dentro la tragica lotta di italiani contro italiani, che caratterizzò la guerra di Resistenza sul Lago di Como come in tutta Italia. Il visitatore può così rivivere in prima persona la cattura e la fucilazione di Mussolini e dei suoi gerarchi, drammatico epilogo del Ventennio fascista.
 

Il Percorso Interattivo
Il percorso interattivo si snoda lungo le sette sale del pian terreno di Palazzo Manzi.

Sala 1-I giorni della Liberazione: introduzione al museo e presentazione della situazione in Italia nell’aprile del 1945

Sala 2-I fatti di Dongo: vengono raccontati, tramite due filmati, gli episodi relativi alla cattura e alla successiva fucilazione del Duce e dei gerarchi fascisti

Sala 3-Gli anni della Resistenza: la terza sala è dedicata al ricordo dei partigiani

Sala 4-Il Rosso e il Nero: in questa sala si affronta la contrapposizione fra la fabbrica resistente Falck e il presidio fascista delle Brigate Nere

Sala 5-Memoria della Resistenza, i racconti del focolare: seduti intorno ad un camino si possono ascoltare i ricordi dei partigiani, dei combattenti o di chi ha vissuto un’esperienza di guerra o Resistenza

Sala 6-La guerra oltre Dongo: all’interno della sesta sala le tematiche belliche fanno riferimento ad un territorio più vasto. Vengono infatti narrate le vicende partigiane e fasciste nell’area comasca, in particolare l’episodio della liberazione della città di Como e il successivo arrivo degli Alleati presso le sponde lariane, e il fenomeno del contrabbando. Vengono poi descritti gli avvenimenti di Arromanches-les-Bains, cittadina francese gemellata con Dongo, una delle località della Normandia dove avvenne lo sbarco degli Alleati.

Sala 7-Frammenti della Liberazione: nell’ultima sala vengono rievocati i giorni precedenti alla cattura di Benito Mussolini, quando, sui monti sopra Dongo, dei militari fascisti uccisero alcuni partigiani, creando rancore presso la popolazione locale.
(tratto dal sito web www.museofineguerradongo.it)


Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, tranne il lunedì: ingressi alle 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 15.00, 15.30, 16.00, 16.30. 
Ingresso contingentato per evitare assembramenti, percorso direzionato con tempo di permanenza all'interno della struttura museale di massimo 50 minuti. È consigliato prenotare la visita indicando giorno, fascia oraria di arrivo e numero di partecipanti inviando una mail a info@museofineguerradongo.it o via WhatsApp a +39 335 8005692 entro le ore 15.00 del giorno precedente la visita. 

Ingressi
Intero: € 5,00
Ridotto (under 18, over 70): € 3,00
Scolaresche, gruppi: € 3,00
Bambini under 11: gratuito