Percorso storico che da Dongo sale fino al confine Italo-Svizzero, in corrispondenza della vecchia caserma della Guardia di Finanza, un tempo indispensabile per la lotta al contrabbando. Si pedala per buona parte su asfalto e con pendenze abbastanza regolari, con un unico strappo dopo pochi chilometri, fino alla località Bocchetta, dove si lascia la strada che diventa sterrata e alternata da regolari pendenze. Attraversate tutta la Valle Albano fino a raggiungere il confine con la Svizzera, dove una piccola fontana di acqua gelida vi aspetta. Dall’alto godetevi il silenzio a 360° del paesaggio tutto intorno.
Discesa
- Alternativa A (20 Km): Forse una delle discese più difficili ed entusiasmanti dell’Alto Lago, adatta solo a veri esperti di Mountain Bike. Al rifugio il Giovo si abbandona la strada sterrata per intraprendere una mulattiera militare che attraversa Brenzeglio e porta fino a Garzeno. Nella parte iniziale si possono vedere ancora intatte le trincee usate dai militari Italiani durante la prima guerra mondiale. Adatta ai ciclisti più esperti ed adrenalinici.
- Alternativa B (23 Km): Discesa molto divertente e piacevole con presenza di forti pendenze, scorrevole e sempre assolutamente all’insegna della sicurezza su strada carrozzabile al 100% in parte sterrata poi asfaltata. La fitta vegetazione è molto promiscua, da abeti a faggi a castagni, renderà il tutto molto piacevole e soddisfacente. Discesa altamente consigliata.
| Punto di partenza | DONGO |
| Punto di arrivo | Passo San Jorio |
| Quota minima | 210 m |
| Quota massima | 1980 m |
| Dislivello | 1770 m |
| Lunghezza | 26 Km per la salita |
| Difficoltà | Impegnativo |
| Terreno salita | 60% asfalto - 40% sterrato |
| Terreno discesa | 50% asfalto - 50% sterrato |